Chi si limita alla costa si perde metà della Messenia. A un'ora e mezza di auto dalla casa, verso l'interno, c'è uno dei siti archeologici più sorprendenti della Grecia; a poco più di un'ora, il capoluogo con il suo centro storico e il lungomare. Sono due giornate diverse, e valgono entrambe.
Antica Messene
L'Antica Messene, presso il villaggio di Mavromati, non è un sito che si visita in mezz'ora. È una città intera: teatro, stadio, agorà, il santuario di Asclepio, le fontane, le mura di cinta con le torri. E soprattutto è una città che si è conservata in modo eccezionale, perché dopo l'antichità nessuno ci ha costruito sopra.
La città fu fondata nel IV secolo a.C. dal generale tebano Epaminonda, dopo la vittoria sugli spartani, con uno scopo politico preciso: dare ai messeni, che per secoli erano stati sottomessi a Sparta, una capitale fortificata. Nacque quindi già pianificata, con un impianto regolare, ed è questo che la rende così leggibile oggi.
Lo stadio, con le gradinate e il colonnato che lo circonda, è la parte che colpisce di più: si cammina lungo la pista e la scala della struttura si percepisce davvero. Anche il teatro, restaurato negli ultimi decenni, è tornato a essere uno spazio funzionante. Per la visita serve almeno mezza giornata, e si cammina molto.
Kalamata
Kalamata è il capoluogo della Messenia e sta a poco più di un'ora d'auto, sul golfo omonimo. È una città vera, con la vita di una città: il centro storico intorno alla cattedrale, il castello sulla collina, il mercato, e un lungomare lungo e ampio con le spiagge cittadine.
È il posto giusto per una giornata diversa: negozi, caffè affollati, il mercato dove si trova di tutto e il quartiere vecchio da girare a piedi. Il nome di Kalamata, del resto, è noto ovunque per due cose che si trovano proprio qui: le olive nere allungate della varietà omonima e l'olio extravergine della provincia.
Combinare le due
Antica Messene e Kalamata sono relativamente vicine fra loro, e chi vuole può metterle nella stessa giornata: sito archeologico al mattino, con il fresco, e città nel pomeriggio. È però una giornata piena, con parecchia strada. In alternativa, si dedica una giornata a ciascuna, magari intervallandole con una in spiaggia.
Vale la pena ricordare che l'aeroporto di Kalamata è a circa un'ora dalla casa: per chi arriva in volo diretto è la porta d'ingresso naturale a questa parte del Peloponneso.
Lo stadio e il santuario
All'Antica Messene ci sono due punti che da soli valgono il viaggio. Il primo è lo stadio, con le gradinate scavate nel pendio e il colonnato che corre lungo il lato: si scende sulla pista e la percezione delle dimensioni cambia completamente rispetto a quando lo si guarda dall'alto. In fondo allo stadio si trova un mausoleo monumentale, integrato nella struttura in un modo che non ha molti paragoni.
Il secondo è il complesso dell'Asklepieion, il santuario dedicato ad Asclepio, che qui non era solo un luogo di culto della medicina ma il centro civico e religioso della città, con il tempio al centro di un ampio cortile porticato. Intorno si riconoscono le sale che avevano funzione pubblica.
Kalamata oltre il centro
Chi arriva a Kalamata con una giornata a disposizione può dividerla in due. Al mattino il centro storico, con la cattedrale, le vie del quartiere vecchio e il mercato, che è uno dei più forniti della regione ed è il posto giusto per comprare olio, olive e prodotti locali. Nel pomeriggio il lungomare, lungo diversi chilometri, con le spiagge cittadine e i locali affacciati sull'acqua.
È una città che non vive di turismo e questo si sente: è semplicemente il capoluogo di una provincia agricola, con la vita che ne consegue. Per chi passa una settimana in campagna, è un cambio di ritmo che ci sta bene a metà soggiorno.
Mare la mattina, entroterra il pomeriggio
Dalla villetta si raggiungono in giornata sia le spiagge della costa ionica sia i siti dell'interno. Due camere, fino a sei ospiti, cucina attrezzata e giardino con uliveto.