La Messenia ha un clima mediterraneo pieno: estati calde e asciutte, inverni miti e piovosi, e due mezze stagioni lunghe che sono probabilmente il suo periodo migliore. Scegliere quando venire dipende quasi interamente da una domanda: quanto conta il mare rispetto a tutto il resto.
Primavera: aprile, maggio, giugno
In aprile la campagna è al massimo: verde, fiorita, con le temperature che permettono di camminare tutto il giorno. È il periodo perfetto per i siti archeologici e le fortezze, quando il sole non costringe a rientrare a mezzogiorno. Il mare, però, è ancora freddo per la maggior parte delle persone.
Maggio è il mese in cui l'equilibrio si sposta: giornate lunghe, temperature piacevoli, prime giornate di mare per chi non è freddoloso, e spiagge ancora praticamente vuote. Giugno porta l'estate vera senza il picco di affollamento, con l'acqua ormai tiepida. Per molti è il mese migliore in assoluto.
Estate: luglio e agosto
Sono i mesi del caldo pieno e del turismo pieno. Le giornate sono lunghe e il mare è al suo meglio, ma le ore centrali vanno gestite: si va in spiaggia presto la mattina, si rientra all'ombra fra mezzogiorno e le quattro, si esce di nuovo nel tardo pomeriggio.
La settimana intorno al 15 agosto è il picco assoluto, con i greci stessi in vacanza. In compenso è il periodo in cui i paesi sono più vivi e ogni sera c'è qualcosa in programma. In una casa con aria condizionata, zanzariere, giardino ombreggiato e vasca idromassaggio, l'estate qui si affronta bene.
Autunno: settembre e ottobre
Settembre è, per chi può scegliere, il mese ideale. Il mare è alla temperatura più alta dell'anno perché ha accumulato calore per tutta l'estate, le giornate sono ancora lunghe, l'affollamento cala bruscamente dopo la prima settimana e i prezzi scendono.
Ottobre resta ottimo: si fa il bagno per buona parte del mese, le temperature dell'aria sono ideali per le escursioni e la campagna entra nel periodo della raccolta delle olive. Le prime piogge arrivano di solito verso la fine del mese, ma sono ancora episodiche.
Inverno: da novembre a marzo
L'inverno in Messenia è mite rispetto agli standard continentali, ma è la stagione delle piogge, e le giornate sono corte. Non è periodo da mare, però è ottimo per chi cerca silenzio assoluto e per chi vuole visitare i siti archeologici senza nessuno intorno.
È anche il cuore della stagione olivicola, e i paesi funzionano al ritmo di sempre, senza nulla di costruito per i visitatori.
Il vento e il mare
Un fattore che spesso sfugge quando si sceglie il periodo è il vento. D'estate, nel Mediterraneo orientale, soffia il meltemi, che in Messenia arriva più attenuato rispetto alle isole dell'Egeo ma può comunque rendere alcune giornate ventose. La costa ionica ha il vantaggio di avere insenature esposte diversamente: quando un tratto è mosso, spostandosi di pochi chilometri se ne trova uno riparato.
Voidokilia, per esempio, è aperta a ovest, mentre il canale davanti a Marathopoli è protetto dall'isola di Proti. Sapere che esiste un'alternativa a pochi minuti d'auto risolve la maggior parte delle giornate storte.
Come cambia il paesaggio
Vale la pena mettere in conto anche l'aspetto della campagna, perché cambia radicalmente. In primavera la Messenia è verde, con la vegetazione al massimo e le fioriture; da giugno in poi comincia ad asciugarsi e ad agosto è dorata, quasi bruciata dal sole. In autunno le prime piogge riportano il verde, e in inverno la campagna è di nuovo rigogliosa.
Chi ha in mente le immagini della Grecia estiva, con la terra chiara e il contrasto forte con il mare, troverà quello in luglio e agosto. Chi cerca il verde e i fiori deve venire in primavera. Sono due paesi diversi, e sono lo stesso paese.
Aperti oltre la stagione balneare
Aria condizionata per l'estate, cucina attrezzata e giardino con uliveto tutto l'anno: la villetta funziona in ogni periodo, con la Jacuzzi sempre a disposizione.